giovedì, giugno 26, 2008
Della serie, diamo il buon esempio:

Mola è il paese delle mille pizzerie - solo la piazza è stracolma di esercizi che vendono pizzette, focacce, bibite & Co. - ma è possibile che nessuno di questi esercizi faccia un minimo di raccolta differenziata?

- Penso innanzitutto alla mole di bottiglie e lattine che potrebbero essere riciclate.
- Poi al buon esempio che si può dare ai giovani (il target più consistente di queste attività).
- una buona immagine del nostro paese, più decoro nelle strade...etc.

Ma possibile che l'amministrazione comunale non possa fare nulla per "obbligare" in qualche modo alla raccolta differenziata? Per lo meno un documento di indirizzo? Un manifesto come propone Francesco nei commenti sul blog di Nico?

Vogliamo dare il buon esempio, una buona volta?
postato da: Talis alle ore 12:46 | Permalink | commenti (5)
Commenti
#1    27 Giugno 2008 - 09:29
 
Beh diciamo che quello che scrivi non è proprio vero, alcune attività l'hanno iniziata a fare, altre inizieranno a breve, non è vero che l'amministrazione non abbia fatto niente in tal senso, forse è vero il contrario, e comunque ti assicuro che il lavoro è continuo!!!
utente anonimo

#2    27 Giugno 2008 - 10:28
 
giusto per rifarmi al post di posturanismo.... anch'io ieri ho staccato diversi di quei volantini dal lungomare.... per il resto concordo....
solo una cosa per il commento riportato qui sopra: sarà vero che le attività si stanno muovendo in questa direzione, ma la piazza (e tutto il resto del paese) è un porcile
Mancio
utente anonimo

#3    28 Giugno 2008 - 08:52
 
Quali sono le attività che svolgono la raccolta differenziata?
Talis
utente anonimo

#4    25 Luglio 2008 - 08:14
 
Goletta verde a Mola: www.legambientemola.it
utente anonimo

#5    27 Luglio 2008 - 19:39
 
Proprio ieri sera mi è capitato, insieme ad amici, di mangiare un po' di pizza al taglio in una delle pizzetterie che vanno per la maggiore. Quando abbiamo chiesto dove potevamo riporre le bottiglie di birra vuote, ci siamo sentiti rispondere dall'esercente che egli avrebbe voluto fare la raccolta differenziata ma che non aveva contenitori a disposizione, sebbene li avesse richiesti al Comune. Ed ha aggiunto che fino ad alcuni mesi addietro si era sobbarcato personalmente l'impegno di raccogliere bottiglie e lattine vuote per portarle nei contenitori ad hoc situati in periferia.
Fino a quando, in una di queste faticose peregrinazioni non è stato derubato dall'incasso di una giornata di lavoro. I rapinatori evidentemente conoscevano i suoi "viaggi" quotidiani e l'hanno atteso al varco.
Da allora ha smesso di "donare sangue" al Comune....
Come dargli torto???

Frisbee
utente anonimo

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categoria:molesitÃ